Luana's profile†Abisso della mia anima†PhotosBlogListsMore Tools Help

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    May 29

    ...un senso

    A un passo dal possibile....a un passo da te...
     
    paura di decidere....
           
     
     
                                paura di me...
     
     
     
                        
    May 03

    Equilibrio

    NAM MYOHO RENGE KIO
     
    February 16

    Note..

    Persa in questa nuova deliziosa melodia che avvolge
    le mie pagiune di vita.
    Catturata dal susseguirsi di note,
    in un'altyernanza di bianco e nero mescolata al pensiero.
    Sospesa nell' appena sopportabile sensazione di trasparenza
    incagliata in qualcosa che va oltre l'immaginazione più fervida.
    Dolcezza sublime si inerpica all'interno del mio corpo
    fino ad aggrovigliare le sembianze della mia anima che sembra attorcigliarsi,
    crollare su su stessa,rimpicciolirsi fino a quasi sparire.
    Disordinatamente appese, parzialmente imbozzolate da fili d'argento
    che palpitano come se dotati da vita propria
    le  mie spoglie umane con la loro parvenza di razionalità se ne stanno.
    E frammenti di pelle diafana sfiorate da bianche piume d'angelo,
    segnano il confine estremo dove inizia il mio mondo parallelo
    assolutamente rale,intriso di follia misteriosa e sogni proibiti.
    Petali di rosa, come il pennello di un folle artista ripassano il cammino tracciato
    che lento si stringe di rubinea assenza.
     
     
     
    January 26

    ritorno...e comincio da capo


    Oggi va così...
    Sono felice, ma voglio un'immagine che mi spacchi il cuore,
    solo per ricominciare a scrivere.

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    Mi piace la sensazione di profonda claustrofobia
    in cui annega la mia testa riempita di musica.
    Ho fatto sedere i musicisti sulle panche arteriose delle tempie
    ed ora suonano per me ininterrottamente
    coi loro strumenti di spilli avvizziti.
    Dentro,
    nella semioscurità rossastra,
    la ballerina senza carillon si lamenta incresciosa
    danzando in punta sul ciglio del mio cervello.
    Vuole rubarmelo quella puttana.
    Vuole anche lei la mia dorata follia. La mia corona di musicisti impazziti.
    Non sa d'esser figlia soltanto d'un fottuto mal di testa.
    Non sa di come, tra pochi minuti,
    quando nevicheranno farfalle bianche di silenzio
    la farò torcere.

    December 22

    auguri!

     

     

     

     

     

     

    Dolci amici invisibili,

    è trascorso un altro anno. Un anno di vita reale, un anno di blog, di "vita invisibile". E' strano come qualcosa di così "intangibile" possa darti a volte serenità, altre tristezza...a me personalmente ha fatto conoscere persone meravigliose. E spero che ce ne saranno tante altre in futuro.

     

    December 19

    Tanks

    Cari amici virtuali...che ogni giorno mi seguite..passo per passo...con le mie sensazioni,emozioni..dolori...
    Questo piccolo post...è per ringraziarvi di cuore...per tutte le emozioni che avete donato voi a me...per avermi fatto incrociare la vostra strada...aver conosciuto nuoi stili di vita..mi sono confronta con voi.
    Vi ringrazio tutti ...per le vostre visite costanti e quotidiane...
    Ultimamente...non vi sto più rispondendo...vi chiedo scusa...sto prendendo tempo per riflettere...per tornare coi piedi per terra...sulla realta...come le le mie ali di fata abbian smesso di brillare...ed eccomi ankora su terra ferma...
    Non so quando tornerò ankora...se ne avrò ankora la forza...
    Ma..appena lo farò...prometto di rispondere ad ognuno di voi...e non mankerò di certo per gli auguri di  Natale...!!
    Mi farebbe piacere comunque se passaste per i soliti salutini...giusto per nn perdervi di vista...
    GRazie ankora...
    LU
     
     
     
                                    
    Full immersion nel passato.
    Ennesimo salto dentro la me stessa di qualche anno fa.
    La me stessa che mostrava ingenua, sorrisi e sentimenti a tutti.
    Colei che non aveva paura di vivere o amare,
    ma lo faceva e basta senza interrogarsi troppo.
    C'è stato un tempo in cui sono stata soltanto cuore...
    ma la verità è che non son cambiata poi tanto.
    E' il lato da mostrare che ho variato.
    Prima l'allegria, ora la tristezza.
    Li ho sempre posseduti entrambi,
    solo di tanto in tanto, tendo a proteggerne uno,
    lo stringo forte a me e faccio credere agli altri che sia scomparso.
    Così non lo perdo,
    e nessuno potrà mai portarmelo via.
    Cerco di racimolare un pò d'infinito per dare un senso
    a questa breve esistenza.


    December 14

    +...+

    "La tragedia principale della mia vita è, come ogni tragedia,
    un'ironia del Destino.
    Rifiuto la vita reale come una condanna;
    rifiuto il sogno come una liberazione ignobile.
    Ma vivo la parte più sordida e più quotidiana della vita reale;
    e vivo la parte più intensa e più costante del sogno.
    Sono come uno schiavo che si ubriaca durante il riposo:
    due miserie in un unico corpo."

    L'immagine “http://i37.photobucket.com/albums/e85/stellafiammeggiante/deviant/be9bd20dcf033a20.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
    December 13

    +..+

    Ho voglia di scoprire, un luogo non fisico,
    che nessuno ha mai trovato.
    Che potrebbe esser fatto col suono dei tuoi passi
    o soltanto di silenzi.
    Un luogo che neppure io riesco ad immaginare,
    ma che so, esiste...
    Un paradiso terreno tessuto col cielo.


    831

    December 10

    +..+

    "E l'antica amicizia,
    la gioia di essere cane e di essere uomo
    tramutata in un solo animale
    che cammina muovendo sei zampe
    e una coda intrisa di rugiada."
                        
                                              Pablo Neruda

     

     

    December 05

    +..+

    Ed alla fine il bene trionfa sempre sul male...
    Succede così nelle fiabe.
    Io dalla mia son fuggita tanto tempo fa.
    Non mi bastava la certezza del "e vissero tutti felici e contenti".
    Volevo qualcosa di più, o forse anche molto meno,
    ma senz'altro non volevo quel finale.
    Le storie scontate non mi sono mai piaciute.
    Così ho impugnato una candela,
    ed ho iniziato a passarne la fiamma
    sulle pagine della mia vita.
    Mi divertiva il loro sfrigolio.
    Sentirle urlare con la mia voce le rendeva più vere.
    Annerargli i contorni e renderli illeggibili. Misteriosi.
    Incomprensibili ai più.
    Volevo modellarle a mio piacimento. Renderle malinconiche come me.
    Un pò come in una seduta spiritica,
    quando inizi non puoi più fermarti e devi bruciare tutto se vuoi salvarti.
    Il risultato poi non è diverso.
    Assume tutto quel sapore di maledizione
    che spaventa e attrae allo stesso tempo.
    Un vortice dal quale non puoi e non vuoi più uscire.

    Non so se sono più affascinata o terrorizzata dalla mia vita.

    December 04

    ..+...+

    Non è stato solo un sogno. C'eri veramente.
    Ho aperto gli occhi e ho visto la tua ombra sparire sotto al letto.
    Chissà se son vere le cose che mi hai detto,
    o se è soltanto un modo fantasioso che adotta la mia coscienza per ripulirsi.
    Diviene sempre più difficile capire dov'è la verità,
    per me che dell'immaginazione ho fatto un mondo reale.
    Ho qualche piccola certezza, ma il resto è nebbia fitta.
    Non capisco come sto. Non capisco le mie risate e
    questo gran parlare che non fa parte del mio carattere.
    Io che del silenzio ho fatto la mia bandiera ora chiacchiero persino a sproposito.
    Dubito che questa cascata di lettere e suoni gettati alla rinfusa
    possa giovarmi in qualche modo.
    E' soltanto la solita voglia di mostrarmi forte davanti agli altri.
    Lo vedo come in casa mi guardano strano.
    Si aspettano lacrime. Grida. Ma niente.
    Il dolore è una cosa troppo intima per me.
    Non riesco a mostrarlo.
    E così sembro la stessa di sempre...


    December 03

    the end

    Chissà che effetto farebbe arrivare a "fine corsa"
    per poterci poi riavvolgere su noi stessi,
    come una pellicola che ha appena finito di scorrere
    e merita d'esser rivista!
    Dissacrare la propria vita ripercorrendola al contrario,
    inzuppando l'infan
    zia d'esperienza
    e macchiando la maturità con l'innocenza.
    Chissà che bello sarebbe scivolare pian piano
    nel giorno prima, nella notte prima,
    ancora e ancora,
    sino a tornare un piccolissimo pensiero nella mente di due amanti.
    Un dolce desiderio e nulla più.


    _2882512
    December 01

    +..+


    E non sarebbe bello davvero, alle volte,
    vivere così, senza preoccuparsi troppo di quel futuro opprimente,
    che potrebbe pure non arrivare mai?
    In fondo è solo il presente ad avere la penna in mano
    ed è solo il presente che ci per
    mette di scrivere.
    La libertà è intrappolata in quei brevissimi lassi di tempo
    dove il nostro agire si verifica prima ancora del pensare.
    Nei nostri istinti animaleschi.
    In quei comportamenti che non comprenderemo mai.
    Un'istante, un batter di ciglia, ed è tutto già passato.
    Privo di potere. Sepolto nella memoria.
    Senza possibilità alcuna di cambiamento.


    November 30

    +desideri...+

    Una lunga lista di desideri.
    Così, mi appaiono ora, i miei pensieri.
    E sullo sfondo, in lontananza, chilometri di buio,
    che come guardinghi felini mi spiano di soppiatto
    e fasciano la mente dal dolore.

    La mia notte è senza stelle.
    Un'enorme benda nera che lega occhi e giorni.
    Che protegge e guida,
    liberandomi dall'incombenza di me stessa.

    Non ho più nulla da quando sono stata raccolta.
    E come un fiore, strappato alla sua terra,
    posso vivere il mio sogno in questo giardino surreale,
    dove graffi e carezze non son altro che i due lati di una stessa medaglia.
    Dove i sentimenti non hanno sempre la stessa disgustosa dolcezza del miele,
    ma sanno incendiare sino alla morte.

    November 29

    +paradiso?+



    Ma chi l'ha detto che il paradiso è in cielo?
    Dov'è scritto che il colore predominante è il bianco?
    E cosa se ne fanno delle gambe gli angeli,
    se hanno le ali e possono volare?
    E se fossero solo i corpi mutilati di chi non ha avuto
    tanta fortuna in vita, e questo il loro riscatto?

    Il mio paradiso è un vecchio giardino abbandonato,
    pieno di rovi, rose e spine.
    E' difficile entrarci senza ferirsi.
    In terra c'è il sangue di tutti quelli che non ce l'hanno fatta.
    Le mura di cinta sono alte, affilate ed impenetrabili.
    Non c'è posto per tutti e la folla non è ben accetta.
    Ma è bello lo stesso, forse anche di più,
    troppa gente in fondo fa paura...
    L'aria è pulita, di quelle che lavano i polmoni
    e il cielo sempre scuro. Nero.
    Del sole non c'è bisogno, lo abbiamo sotto ai piedi.
    L'azzurro, invece, è nei fiori.

    Il mio paradiso è una piccola, splendida, gabbia per pochi eletti.
    In pegno solo il cuore che tanto non serve più.
    C'è stato strappato il diritto di ferirci l'anima,
    ora possiamo riposare...

    November 28

    mistery of life...

    Sta diventando troppo veloce l'alternanza tra sorrisi e lacrime,
    che se mi chiedessero di che umore sono
    non saprei
    più cosa rispondere.

    Adesso parlo con tutti nella mia mente.
    Non sono amici immaginari.
    Sono tutte le persone con cui avrei voglia di scambiare quattro chiacchiere.
    Prendo in prestito le loro voci e gli metto in bocca i miei pensieri.
    Mi dicono quello che vorrei sentirmi dire e alle volte mi add
    ormento così,
    scrollandomi di dosso quell'alone di mistero
    che mi fa sentire un pò strega e un pò fata, ma
    sempre troppo diversa.
    Perchè io non l'ho capito se non sono umana,
    o
    semplicemente non voglio esserlo.

    November 27

    +...+

    Il più delle volte manca il coraggio...
     E allora si percorre con rassegnazione il
    sentiero che la vita ha deciso di impartirci.
    Non sempre bello, ma senz'altro più facile da seguire.
    Mi guardo intorno e mi accorgo di quante sono
    le cose che facciamo "perchè vanno fatte". "Perchè è così".
    "Perchè il destino è già stato scritto".
    La verità è che i cambiamenti altro non sono che la strada
    che si cela oltre il burrone.
    E saltare è pericoloso.
    E il vuoto fa paura...
    C'è chi si affaccia e poi torna indietro.
    Chi si butta senza pensare, rischiando il tutto per tutto.
      E chi infine rimane su quello scoglio a sognare,
    sperando in un soffio di vento.
    E intanto il tempo passa, quasi fosse una sciagura....

    Alle volte vorrei una spinta. Spiccare il volo, o semplicemente schiantare.
    Ma almeno per qualche istante,
    provare l'ebrezza di non avere i piedi in terra...


    November 26

    tempo...

    A volte torna l'idea infantile d'avere un tempo infinito innanzi a noi,
    e di potervi correre per sempre.
    Scheletri d'orologi a riempire quell'immensa distesa di domani,
    in verità improbabili, ma così ben delineati nella mente,
    da parerci certi e dovuti.
    Impegni e sogni inderogabili,
    ci faranno credere di poter chiedere anche alla morte di attenderci.
    E lo faremo. Tutti indistintamente,
    pur sapendo che non ci sarà nessuno a raccogliere le nostre preghiere.
    Perchè anche la più umile delle esistenze, nel profondo,
    sa di essere speciale e di meritare almeno un angolo d'infinito.

    November 25

    +

    Gli sbalzi. I limiti.
    Quella è la zona consacrata dalla parola fine, dove il cunicolo si strozza.
    "Vieni, vieni" sussurrerà impaziente.
    E sarà il gioco della concitazione.
    Della frenesia. Del massacro esplodente.
    L'aria verrà mangiata in fretta. Non consentirà il ricambio.
    La partita prenderà un'unica, prevedibile, piega.
    Proverai a tornare indietro, ma sarà tardi.
    Il percorso, nel cunicolo, diventerà estenuante.
    Ripeterlo al contrario non sarà possibile.
    Nessuno mai ha rivisto la luce.
    Siamo capovolti. A testa ingiù, ansimanti.
    Il sangue scorre solo ve
    rso il basso e non è un buon segno.
    La matassa viene sbrogliata al contrario.
    Senza ulteriori intrecci, nè intoppi.
    La rete sarà sempre più larga.
    L'anima è l'impida.
    Le maglie diventeranno fori.
    Tutto il resto è limpido.
    La tua storia finirà.
    Non ne parlerai più.
    Avrai sciorinato tutto,
    bucando il cielo col tuo carico di speranze.

    Un rumore...
    Ma no.
    Immaginazione.
    Sogno.
    La voce del mare.
    Silenzio. Silenzio.